Un'autorete a inizio partita condanna il Chievo a Cosenza


Il Chievo subisce la terza sconfitta consecutiva cadendo allo San Vito – Marulla di Cosenza per un’autorete di Renzetti a inizio partita. Aglietti conferma per otto undicesimi la formazione che era stata sconfitta, con non poche polemiche, al Bentegodi, dal Monza. In difesa ritorna Renzetti per Cotali, a centrocampo Canotto (foto) subentra a Garritano mentre Fabbro prende il posto di Margiotta a fianco di De Luca. Dopo un periodo di studio inaspettatamente i calabresi passano in vantaggio. Punizione dalla tre quarti di Corsi con deviazione determinante di Renzetti che beffa l’incolpevole Semper. Il Chievo si butta in avanti ma un po' la mira non precisa un po' l’abilità del portiere vanificano le iniziative di Ciciretti che trova una buona risposta di Falcone, di Canotto il cui tiro esce a fil di palo e di Fabbro che vede la sua conclusione deviata miracolosamente dal portiere. Sul finire del tempo incredibile errore di Fabbro che, servito magistralmente da Canotto, effettua un passaggio al portiere. Si va al riposo con la squadra di casa in vantaggio ma il Chievo ha dominato in lungo e in largo il tempo. Stesse formazioni a inizio ripresa poi, al sessantesimo Aglietti richiama Ciciretti per l’ex Garritano e De Luca per Margiotta. Due minuti dopo, un gran tiro di Mogos, dal limite, esce sfiorando il secondo palo. Subito dopo improvviso girata di Margiotta con palla che sfiora l’incrocio dei pali con il portiere marmorizzato. Poco prima del venticinquesimo escono Palmiero e Canotto per Viviani e Di Gaudio. Mentre al quarantesimo Bertagnoli prende il posto di Obi. Il Chievo attacca a tutto organico ma i calabresi hanno innalzato un fortino al limite della propria area e non permettono incursioni agli avversari. A tre minuti dal novantesimo traversone di Garritano e colpo di testa di Di Gaudio facile preda del portiere. Al novantesimo, nell’unico contropiede dei padroni di casa, Carretta, dal limite, tira con il pallone che esce di pochissimo dando l’impressione del goal. Nei cinque di recupero un tiro di Garritano è deviato in angolo quindi è Viviani che tenta la conclusione ma il pallone si perde sul fondo. Subito dopo il triplice fischio di Mariani che manda tutti sotto la doccia. Brutta sconfitta dei ragazzi di Aglietti che inanellano la terza sconfitta consecutiva anche, se questa volta, non ci sono stati episodi mal giudicati dall’arbitro. Martedì intanto si ritorna in campo, al Bentegodi, nel derby del triveneto contro il Pordenone nella speranza che la striscia negativa venga interrotta in quanto i clivensi, dal secondo posto di due giornate fa, sono adesso precipitati in settima posizione.