ValdalponeRoncà, con il calcio cresce la Comunità!


ValdalponeRoncà, con il calcio cresce la comunità.

Non solo di calcio si è parlato nel raduno prenatalizio tenutosi presso il ristorante “Zoccante” (Bolca), a cui hanno partecipato ben 340 persone, tra addetti ai lavori, sponsor e tesserati del ValdalponeRoncà. Anzi, l’occasione è stata propizia per sottolineare, da parte del presidente Giuseppe Steccanella, quanto alcuni fatti accaduti nei giorni scorsi, legati al calcio, abbiano di fatto arricchito tutta la comunità. In primis quanto accaduto all’attaccante senegalese Debi Mbaye, già riportato dagli organi d’informazione, ovvero del furto subito nel negozio di elettronica dello stesso. Debi Mbaye cresciuto nella comunità e specializzatosi in elettronica, ha da qualche tempo aperto un negozio nel quale aggiusta e vende cellulari e quant’altro. ValdalponeRoncà la Prima squadraValdalponeRoncà la Prima squadra

Il furto di valore pari a 20000 euro è stata una vera mazzata per Debi, il quale preso dallo sconforto stava valutando l’idea di chiudere l’attività. Il fatto ha toccato il cuore di tutti i suoi compagni di gioco, che hanno fatto una colletta per aiutare lo sfortunato amico. “Sono cose queste, che sono d’esempio per i calciatori più piccoli, ed arricchiscono la comunità intera, a testimonianza dei valori che per fortuna hanno ancora, gli abitanti della vallata”, sottolinea il presidente Steccanella, “anche noi come società, ci stiamo adoperando in aiuto di Debi, un ragazzo cresciuto calcisticamente qui da noi, a cui tutti vogliono bene”. Ma non è finita qui; infatti, durante la serata, ha preso la parola Katia Fornaro, mamma di Lorenzo, un Allievo del ValdalponeRoncà purtroppo affetto Mucoviscidosi, comunemente chiamata Fibrosi cistica. Filippo Pianetti, Alessandro Dal Cero, Giuseppe Steccanella e Katia Fornaro.Filippo Pianetti, Alessandro Dal Cero, Giuseppe Steccanella e Katia Fornaro.

La Fibrosi cistica è una malattia genetica che colpisce le ghiandole esocrine, come quelle che producono muco e sudore. A pagare le conseguenze del loro malfunzionamento, sono i polmoni, il pancreas, il fegato, l’intestino, i seni paranasali e l’apparato riproduttivo. Chi soffre di fibrosi cistica, produce un muco denso e appiccicoso che, anziché umidificare la superficie in cui è a contatto, si deposita bloccando prima fra tutte le vie respiratorie. Qualsiasi dotto, inclusi quelli che permettono ai succhi pancreatici di arrivare nell’intestino tenue per partecipare alla digestione, viene ostruito. Ne conseguono problemi di assorbimento e aumento del rischio d’infezioni batteriche che portano a malnutrizione, gravi danni ai polmoni, problemi intestinali e dolori addominali. Massimo SoffiatiMassimo Soffiati

Ebbene Katia Fornaro è divenuta punto di riferimento della Delegazione Val d’Alpone, per la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica onlus. Katia, attraverso un discorso che ha toccato il cuore di tutti, ha parlato della sua esperienza di madre, cercando di dare e fare informazione per quanto riguarda questa subdola patologia, della quale senza saperlo, esiste un’alta percentuale di portatori sani. Tutti gli amici e conoscenti di Katia, si sono adoperati negli ultimi mesi, nella vendita di ciclamini davanti alle chiese di tutti i cinque comuni che compongono la vallata: Monteforte, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Vestena e Roncà, ricavandone l’incredibile cifra di circa 11.000 euro, un vero miracolo! Non solo, durante la serata, il capitano della Juniores Alessandro Dal Cero ed il vice Filippo Pianetti, hanno consegnando una busta con la raccolta fatta tra i compagni della squadra allenata da Mattia Laperni, figlio di Adriano, noto allenatore nel calcio dilettantistico veronese. A chiusura della serata stessa, una vendita di dolci natalizi fatti dalle mamme dei giocatori del ValdalponeRoncà, ha incrementato la raccolta fondi. Che dire? Bravi tutti! Complimenti! Storie da libro Cuore. Tornando alle parole del presidente Steccanella, egli ha voluto ringraziare tutto il direttivo, a partire dal vice presidente Gianni Domenico Dal Cero, dal direttore generale Emilio Cavazza, dal segretario Livio Colognato al team manager Corrado Faedo, ed in particolare Massimo Soffiati tesserato Hellas Verona, che gestisce il Settore giovanile (il ValdalponeRoncà è affilato all'Hellas Verona), tanto per citarne alcuni, senza dimenticare gli allenatori ed il prezioso staff che gestisce il bar del campo sportivo. ValdalponeRoncà la Dirigenza e gli sponsorValdalponeRoncà la Dirigenza e gli sponsor

Ha sottolineato infine l’importanza degli sponsor: “senza di loro nulla sarebbe possibile!” Ha poi rivolto un applauso ai risultati si qui ottenuti dalle varie squadre, complimentandosi con i relativi allenatori. Infine una ricca lotteria ha concluso la serata. Per quanto riguarda la Prima squadra, si registra l’arrivo del difensore centrale Stefano Rezzadore dal Valtramigna, in questo dicembrino mercato di riparazione. Buone feste a tutti!