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Italia Bike Cup Chaoyang nel segno di Zanotti e Stigger

Se fino a qualche anno fa, quando ciclisticamente si parlava de Le Torricelle a Verona si pensava al percorso su strada che ospitò i Mondiali del 1999 e 2004, ora è sinonimo di Mtb, com’è stato dimostrato anche nel weekend appena trascorso con la Verona Mtb International che ha dato il via all’edizione 2024 dell’Italia Bike Cup Chaoyang, il principale circuito di ross country della stagione. Il percorso, reso pesante e scivoloso dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti, ha svolto egregiamente il suo compito, mettendo a confronto alcuni dei migliori italiani con campioni stranieri alla loro prima uscita stagionale di un’annata che ha l’obiettivo olimpico sullo sfondo.

L’attesa principale era per la gara Open su 8 giri, dove inizialmente è stato il tricolore di ciclocross Filippo Fontana a fare la differenza, ma dopo la metà gara su di lui è rientrato Juri Zanotti, al quale poi Fontana ha dovuto dare via libera ritirandosi per problemi fisici. Per Zanotti (Team Bmc) quindi strada spianata verso la vittoria in 1h33’00” con 18” sul tricolore Luca Braidot (Santa Cruz Rockshox) e 43” sull’austriaco Gregor Raggl (IB Brunex Superior Factory). “Percorso che mi aspettavo più difficile per il fango – ha sentenziato Zanotti all’arrivo – ma è stata una gara dura soprattutto nel finale per contenere il ritorno di Braidot”.

Rivincita austriaca fra le donne con Laura Stigger, ex iridata junior e fra le principali candidate a una medaglia a Parigi che da sempre è una cliente abituale di Verona per il suo esordio agonistico. La biker della Specialized ha attaccato sin dall’inizio portandosi dietro la connazionale Tamara Wiedmann (Haiming) che però ha poi pagato dazio finendo quarta. La Stigger ha dominato la corsa in 1h23’17” staccando alla fine Giorgia Marchet (KTM Protek Elettrosystem) di ben 3’51”, terza la slovena Vita Movrin (Trinix) a 4’23”.

Due giovani da tenere d’occhio vincitori fra gli junior, Mattia Stenico (Team Giorgi) che in 1h03’43” ha prevalso per 23” sull’iridato di ciclocross Stefano Viezzi (Work Service) e Giada Martinoli (Scott) prima in 57’50” con 1’34” sull’elvetica Antonia Grangi (LRV Steiermark).

Il giorno prima intanto si erano svolte le gare amatoriali, anche queste inaugurali del circuito. I vincitori sono stati Michele Marescutti (MTB Zero Asfalto/ELMT), Roberto Baccanelli (Team Todesco/M1), Gabriele De Paul (Team Todesco/M2), Francesco Mensi (Niardo for Bike/M3), Mirco Balducci (Gc Tondi Sport/M4), Ivan Testa (Vam Race/M5), Fabrizio Pezzi (Team Errepi/M6), Giovanni Bartesaghi (Lissone Mtb/M7), Francesco Ferrari (Lugagnano Off Road/M8), Federica Sesenna (RF Team/MW).

Il circuito prosegue ora senza soluzione di continuità con l’XCO Cittrà di Albenga (SV) che sabato e domenica porterà in Liguria molti grandi nomi della Mtb internazionale. Ricordiamo che il calendario dell’Italia Bike Cup Chaoyang prevede, dopo le prove di Verona e Albenga, quelle di Nalles (BZ) il 6 e 7 aprile; Stevenà di Caneva (PN) il 27 e 28 aprile (ultima tappa per i master); Courmayeur (AO) il 18 e 19 maggio; Rivoli Veronese (VR) il 18 agosto solo per le categorie giovanili e infine Lugagnano (PC) il 7 e 8 settembre con le premiazioni finali della challenge.

Per informazioni: Italia Bike Cup, https://www.italiabikecup.com/

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